Infocds.it ( Infopol), in collaborazione con l’Associazione Culturale P.M. (link)ed il Comando P.M., il giorno 20/6/2012 organizza un convegno nella sede del Cine-Teatro Colosseum, di Via Guido Rossa n° 7(zona Bonagia). (link)
La sede è facilmente raggiungibile dal Viale Regione Siciliana ( e quindi da entrambe le autostrade nonché dagli scorrimenti per Ag e Sciacca). Inoltre non vi è alcun problema di parcheggio, la zona è molto vasta e c’è anche, vicinissimo, una autorimessa per chi volesse far custodire il veicolo. E’ prevista la possibilità di prenotare un pasto.
• ORE 8.00 – Registrazione partecipanti. • ORE 9.15 – Saluto del Comandante Polizia Municipale SERAFINO DI PERI • ORE 9.30 – Inizio lavori
IL CODICE DELLA STRADA REALMENTE VIGENTE: COM'E' STATO (RI)SCRITTO DAI GIUDICI
ALESSANDRO CASALE
L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEI VERBALI ILLEGITTIMI. I vizi dell'atto: nullità, illegittimità e irregolarità e loro effetti. Le cause di nullità, di illegittimità e di irregolarità. La corretta individuazione del vizio e i conseguenti adempimenti. L'esercizio del potere di annullamento da parte dello stesso organo che ha adottato l’atto e la proposta di archiviazione al Prefetto. L’archiviazione dei preavvisi di violazione.
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA. L’accertamento sintomatico dopo la legge n. 120/2010: i possibili scenari operativi. Non conta la quantità di alcool ingerita ma il risultato dell'etilometro SI [] NO [] (Cass. 26/10/2011). CONFISCA. Anche il veicolo in leasing è confiscabile SI [] NO [] (Cass. 18/03/2010, 23/09/2011, Cass. S.U. 17/04/2012). SOSTA. Conducente ubriaco in sosta pronto a riprendere la marcia, non è reato SI [] NO [] (Cass. 4/05/2011 e 10/02/2012). ESAME EMATICO. E' utilizzabile senza il consenso dell’interessato SI [] NO [] (Cass. 20/12/2011). AGGRAVANTE PER INCIDENTE. Conducente che esce di strada si applica l’aggravante SI [] NO [] (Cass. 16/02/2012). MISURAZIONI COMPRESE IN PIÙ FASCE. Si applicano le sanzioni previste per la fascia più bassa SI [] NO [] (Cass. 26/01/2010). VEICOLO SPINTO A MANO. Conducente ebbro spinge a mano il veicolo, è reato SI [] NO [] (Cass. 31/12/2010). VEICOLO DI CONIUGI IN COMUNIONE LEGALE. Non si applica la confisca SI [] NO [] (Cass. 26/04/2010). GUIDA DI BICICLETTA. Si applica la sospensione della patente SI [] NO [] (Cass. 19/03/2012).
GUIDA IN STATO DI ALTERAZIONE DA STUPEFACENTI. La struttura del reato. Il reato può essere accertato anche in base ai soli sintomi dell’alterazione SI [] NO [] (Cass. 23/02/2010). La legittimità dell’utilizzo dei drug test secondo la Circolare del Ministero dell’Interno del 16/03/2012.
• ORE 11.00/11.30 - Coffee break
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VINCENZO SIRECI
SERVIZIO INTEGRATO POST INCIDENTE: PROGETTO TRASPARENZA
ALESSANDRO CASALE - OMESSA FERMATA E OMESSA ASSISTENZA IN CASO DI INCIDENTE. Conducente coinvolto in incidente non presta assistenza a motociclista che cade a terra ma si rialza, è perseguibile penalmente SI [] NO [] (Cass. 27/06/2011). Conducente coinvolto in incidente non presta assistenza a motociclista che non cade a terra, è perseguibile penalmente SI [] NO [] (Cass. 26/10/2011). Conducente che omette di fermarsi e prestare assistenza e viene rintracciato a casa può essere arrestato SI [] NO [] (Cass. gennaio 2012).
INCIDENTI STRADALI, AI PIÚ GRAVI SI IMPUTANO L’OMICIDIO E LE LESIONI DOLOSI. Come la giurisprudenza di merito prima e la Cassazione dopo hanno aperto la strada ai reati di omicidio e lesioni volontari in occasione degli incidenti stradali: il concetto del dolo eventuale (Cass. 15/03/2011).
• ORE 13.00/14.00 - Pausa Pranzo
LA CIRCOLAZIONE ABUSIVA CON CONTRASSEGNO. L’uso di contrassegni fotocopiati e scannerizzati: quando si configura il reato (Cass. 24/10/2011). L'uso del contrassegno falso da parte del titolare di quello originale, non è reato SI [] NO [] (Cass. 21/11/2011). L’uso improprio del contrassegno invalidi costituisce solo violazione amministrativa, art. 188 CdS e non reato, art. 494 cp SI [] NO [] (Cass. 14/03/2011, 17/06/2011, 21/11/2011, 6/12/2011, 2 e 24/02/2012).
LA CIRCOLAZIONE CON TARGA COPERTA. Le condotte che configurano la violazione amministrativa e il reato: la corretta lettura dei co. 12 e 14 dell'art. 100. L'ipotesi dell’utilizzo di un nastro a parziale copertura della targa configura un reato SI [] NO [] (Cass. 19/01/2011).
PUBBLICITÀ SULLA STRADA. Sulla strada serve il titolo autorizzativo; alla domanda non si applica il silenzio assenso SI [] NO [] (Cass. 19/09/2011). Verbale per omessa rimozione è legittimo anche se manca quello della installazione abusiva SI [] NO [] (Cass. 19/10/2011).
• ORE 16.00 - Termine lavori
La prenotazione del pranzo dovrà essere indicata all'atto dell'iscrizione
Leggere che il Comune di Piacenza si doterà di ufficio di fotosegnalamento all'interno del Corpo di Polizia Municipale, suggerisce l'idea di un Corpo di PM impegnato sul fronte della lotta alla immigrazione clandestina ed al contrasto dei numerosi delinquenti che forniscono numerose generalità ed alias per sottrarsi all'identificazione. Secondo l'articolo di Piacenza24 (qui), il Comune ha già ottenuto autorizzazione del Ministero dell'Interno.
Con questa autorizzazione, contrasta, invece, la condizione di mancato accesso allo SDI che costringe la PM palermitana a scrivere mail certificate alla Polizia di Stato ed attendere l'esito della ricerca. Oltre, all'uso della pagina web del Min. Int., disponibile a tutti e che fornisce info fino non certificate, l'accesso allo SDI, nella parte dedicata ai veicoli rubati, consentirebbe alla PM di accelerare la verifica e revocare tale status per i veicoli rinvenuti.
Donne, mamme, fidanzate e mogli ma anche poliziotte locali, sono quasi la metà le donne che lavorano presso il Comando della polizia locale di c.so Europa, una struttura moderna che accoglie il Corpo di Polizia cittadino. Su un totale di 50 persone assegnate alla struttura, infatti molte sono le donne, impegnate in tutti servizi sia interni che esterni, dal “servizio di quartiere”, al “radiomobile pronto intervento”, al servizio in “borghese”, amministrazione e contabilità, sanzionatorio, ma non solo ci anche impiegate amministrative e centraliniste. Come si suole dire “hanno la parità più assoluta”, nessuno sconto ne “operativo” e quindi di impiego, ne amministrativo per quanto riguarda turni e festività così come del resto i colleghi uomini; dal Comandante del Corpo vengono impiegate nei servizi più vari e richiesti dalla cittadinanza, dai servizi di “educazione alla legalità e stradale”, ai servizi d’ausilio al sociale e di quartiere, all’infortunistica stradale, per finire all’anti prostituzione e antidroga; basti pensare che dall’inizio dell’anno su 56 notizie di reato e arresti vari ben 32 sono stati redatti da agenti donne; sono addestrate all’uso delle tecnologie più varie dalla videosorveglianza, all’uso di macchinari tecnico scientifici complessi, come “rapidscan” per il test degli stupefacenti, etilometro, tele laser, scanner documentali, e rilevazione impronte. “Un preziosissimo aiuto” commenta Antonino Frisone Dirigente della struttura “Posso dire che, in generale, svolgono il lavoro con grande impegno, hanno una capacità di sintesi superiore a quella di molti uomini, riescono a concretizzare e finalizzare al meglio le attività di Polizia…..sono molto ferme nel rispetto delle regole e nell’applicazione delle norme” “Assistiamo ad una specializzazione notevole, alcune hanno seguito corsi professionali di polizia scientifica, tiro e addestramento operativo, ma anche ecologia ambiente e codice della strada, per non parlare di finanza contabilità appalti…..ormai di fatto anche questi un impegno per tutti i Comandi di polizia locale per le relative forniture, senza tali specializzazioni e professionalità perderemmo moltissimo tempo”… “Non per nulla molte di esse hanno ricevuto attestati di stima ed encomi solenni per le attività svolte anche a rischio della propria incolumità fisica”.
L'obiettivo di ridurre la mortalità del 50% in Europa entro il 2010 con molta probabilità non è stato raggiunto, e Roma, col triste primato di 165 morti nel 2011, non può certo vantarsi di aver messo in sicurezza le strade capitoline. Così, il Comandante Giuliani, snocciola le cifre dell'infortunistica stradale romana, raccontando di un numero molto elevato di incidenti (>37mila), di cui almeno 16mila con lesioni alle persone. Un numero che fa rabbrividire. Nelle altre città italiane la situazione non è rosea. Roma, che ha adottato il suo primo piano di sicurezza stradale, sposta al 2020 l'obiettivo di ridurre del 50% il numero dei morti. Si attueranno (?) misure di messa in sicurezza delle strade, delle intersezioni, con accorgimenti strutturali, con mezzi tecnologici e quant'altro.
Curiosamente, il 2012 ha visto un calo delle morti: la spiegazione? Il caro benzina e l'aumento del ricorso ai mezzi pubblici.
L'imbarazzante vicenda dell'auto della PM parcheggiata dinanzi ad uno degli ingressi dello stadio in cui è morto il povero Morosini ha un altro capitolo: la condanna del collega responsabile del parcheggio in zona vietata. Seguendo il regolamento del Comune di Pescare, almeno stando a quanto riporta l'articolo de Il fatto quotidiano, la commissione disciplinare ha inflitto al collega la sanzione massima, corrispondente alla sospensione dal servizio per 6 mesi, privo di retribuzione. Il tribunale popolare vorrebbe sanzione / pena maggiore. Così, sui social network, qualcuno si indigna e fa appello al luogo comune: in Italia non paga nessuno! E' vero che l'auto in zona vietata ha impedito e ritardato i soccorsi, e non possiamo giudicare quanto importanti siano stati quei minuti di ritardo,ma in ogni caso, le leggi e i regolamenti stabiliscono le pene e le sanzioni. Questa condanna sia da monito per tutti noi che, a volte, presi dallo spirito pienamente italiano della leggerezza, agiamo in maniera poco accorta.
Il vigile urbano, alias agente di PL, che si rifiuta di esegurie ordine impartito da superiore gerarchico è colpevole del reato previsto da art. 329 CP.
La sentenza di cui sopra, commentata sul sito ALTALEX (clicca qui) stabilisce colpevolezza anche per gli agenti di PL, che pur non essendo nel novero dei militari o delle forze dell'ordine, sono ad essi equiparati limitatamente alle competenze in cui hanno potere coercitvo. Si escludono quindi i casi di "disobbedienze amministrative"... Interessante articolo, quindi.
Gli automobilisti si troveranno a pagare la cifra di 59 euro al posto delle 38 euro finora pagate per il ritiro dell'auto dopo l'avvenuta rimozione. Risulterà, quindi, che la doppia fila verrà a costare 59+39 euro all'automobilista indisciplinato (o distratto): quasi 100 euro di esborso per chi si ostina a posteggiare l'auto in doppia fila e si allontani da questa per svolgere le proprie faccende...
L'aumento è dovuto alla delibera dell'attuale Commissario comunale Luisa Latella, che adegua le tariffe vecchie del 1999 all'indice ISTAT.
Era solita stazionare nei pressi delle numerose banche esistenti all’incrocio di Via De Amicis e via Madonna a Rho, una giovane nomade rom, per aspettare le sue vittime, per lo più anziani, per borseggiarli per poi allontanarsi indisturbata. La cosa era stata già da tempo segnalata al Comando dei Vigili cittadino, la ragazza fa parte di un gruppo di nomadi più ampio tutte donne e di nazionalità romena le quali stazionano presso il Santuario e le adiacenze del Centro. Come descritto agli Agenti di zona, anche oggi, C.E. classe 1992, si era “appostata” fuori dalla BNL di via De Amicis, e si apprestava a borseggiare l’ennesima vittima, un pensionato rhodense classe 1936; ma no aveva fatto bene i conti con il destino beffardo; infatti era appena uscito dal vicino Comando di C.so Europa, il Comandante Antonino Frisone per recarsi in Comune convocato per una riunione urgente, che prima di recarsi alla riunione arrestava la giovane intenta letteralmente a mettere le mani nelle tasche del malcapitato anziano; uomo che non si era accorto di nulla, consegnando la borseggiatrice ai suoi uomini del Servizio Radiomobile giunti sul posto in ausilio.
Notizie frammentarie ed imprecise circa l'aggressione di un collega durante le proteste del personale Gesip che, nel tentativo, poi riuscito, di introdursi negli uffici comunali hanno sbaragliato la porta travolgendo e colpendo un collega che tentava di serrare le porte ed evitare danni alle strutture e all'archivio ivi contenuto. La notizia, vera o falsa, è comunque verosimile nel senso che può essere accaduto o potrebbe accadere. Lascio a voi le riflessioni circa la pericolosità del nostro lavoro e la ingiusta eliminazione della causa di servizio.
Auguri a tutti i colleghi che con sacrificio lavorano per strada, fra le auto e lo smog, gli insulti e la maleducazione, sempre vittime di una crescente inciviltà. Auguri a tutti i colleghi che nei loro uffici lavorano affinchè la macchina amministrativa, burocratica e giudiziaria non si fermi, portando a frutto il lavoro svolto dai colleghi esterni. Anche se bistrattati dalla gente, sottovalutati dai politici, la PM è una colonna portante della macchina comunale. Orgogliosi di farne parte, ci sentiamo di dire che questo Primo Maggio è la nostra festa. Un pensiero va a chi non ha la fortuna come noi di avere un lavoro, auguriamo una ripresa economica e sociale a tutti.
Colpisce e fa riflettere la lettera dell'ARVU, nota associazione che riunisce i colleghi romani, indirizzata al Sindaco Alemanno, al Consiglio Comunale ed, infine, al Prefetto. Toni duri contro un Sindaco che non solo non ha mantenuto le promesse di rinnovo, adeguamento, rafforzamento, ma ha portato allo sfascio il Corpo della PM di Roma, polizia di Roma Capitale. L'associazione, che stando all'articolo riportato su affaritaliani (Libero.it), conta l'80% dei vigili urbani romani, è delusa, amareggiata e arrabbiata nei confronti di una sindacatura che non ha eliminato problemi cronici quali la carenza di mezzi, radio e altro. Sulla scia degli scandali avvenuti all'interno del Corpo e al crescendo malessere, la lettera arriva a chiedere lo scioglimento del Corpo e la riformazione con nuovi criteri.
A Perugia il consiglio comunale, anzi il gruppo PDL, redige un documento - quadro sulla riorganizzazione della PM a favore di una maggiore presenza sul territorio, a presidio della sicurezza e prevenzione dei reati. Nell'attesa di una legge nazionale, viene preso atto dell'importante ruolo della PM nel controllo del territorio, nell'osservazione di ciò che avviene nello stesso, quale avanposto di legalità e capillare diffusione sul territorio.
Nella serata di martedì 24/04/2112 le unità “Controllo del Territorio” della Polizia Locale di Rho, individuavano e fermavano 3 cittadini Romeni i tre a bordo di un’autovettura risultata rubata e con targa bulgara, si stavano apprestando a compiere un furto di gasolio in un parcheggio per autotreni. Nei fatti, verso le ore 19.00, gli Agenti notavano nelle vicinanze di parcheggio di Terrazzano frazione di Rho, un’autovettura con targa bulgara a bordo 2 persone e una nelle vicinanze del un cancello di un’azienda, i tre molto probabilmente stavano effettuando un sopralluogo, prima di compiere un furto nella notte di gasolio dalle motrici in sosta; le ipotesi venivano confermate dal rinvenimento a bordo dell’autovettura nel bagagliaio di 2 grosse pompe intrise di gasolio, inadatte ai bocchettoni per il rifornimento delle automobili, ma perfette per i grossi serbatoi dei camion. Una volta aspirato e immesso nelle taniche il gasolio, dagli accertamenti esperiti dalla Polizia Locale Rhodense, veniva poi dapprima occultato nel parco dei fontanili e poi fatto prelevare da altre persone della banda criminale a mezzo di un furgone, il quale in transito dall’autostrada Torino-Milano si fermava per il prelievo del carburante sulla piazzola di emergenza ubicata proprio a ridosso del parco fontanili. Quindi a fine di prevenire un ulteriore azioni criminali e poi non potere intervenire sul tratto autostradale per non creare pericolo, gli Agenti della Polizia Locale di Rho decidevano di fermare i tre, dalle indagini emergeva che V.E., O.A., e M.D., tutti senza fissa dimora e con precedenti penali specifici per furto erano inoltre in possesso pure di altro autoveicolo una fiat punto, oltre alla Ford rubata e sequestrata, intestato a cittadino italiano e residente a Rho risultato proprietario di 596 autovetture, personaggio sul quale sono state avviate ulteriori indagini quale prestanome per documenti e acquisto veicoli, l’uomo al momento è risultato irreperibile al suo domicilio; i tre romeni venivano invece denunciati alla Procura della Repubblica per i reti di furto e ricettazione, con la proposta di foglio di via obbligatorio inoltrata al Questore di Milano da parte della Polizia Locale di Rho.
Prelibatezze d'oltremare che noi italiani e, in generale, tutti queli che ci definiamo occidentali, non apprezziamo. Roditori essicati e altre leccornie avariate sono state rinvenute nei frigo e nei locali di un circolo frequentato da immigrati africani a Torino. Pensavano di trovare un centro di smistamento della droga i colleghi torinesi e, invece, il mercato della droga si era volatilizzato lasciando il posto alle attività di consuetudine del circolo / risto-bar: servire roditori, pesci più che avariati e altro.
Necessità aguzza l'ingegno e chi l'ingegno ce l'ha già fa presto a trovare una motivazione plausibile per evitare una multa ritenuta ingiusta. In California un collega d'oltreoceano sanziona un automobilista che non si ferma al rosso del semaforo. Non sa, però, che è possibile dimostrare con disegni e leggi fisiche che la sua percezione è viziata da una illusione ottica. Un'illusione che l'automobilista riesce a dimostrare e mostrare al giudice. L'automobilista è uno scienziato che nelle motivazioni del ricorso inserisce un ragionamento circa la possibilità che un agente, in totale buona fede, lo abbia ingiustamente sanzionato perché vittima di un'illusione ottica.
L'articolo del Corriere spiega il contenuto del ricorso. Interessante leggerlo qui.
Attenzione, quindi, a non farsi ingannare da questi giochi di velocità e prospettiva. Occhio che qualche scienziato potrebbe prendere spunto e convincere un giudice nostrano :)
E’ Pasquetta. I Cittadini sono (beati loro) giustamente indaffarati nelle scampagnate di rito.
La Polizia Municipale è al lavoro, come sempre. Checchè ne dicano i frequentatori dei siti a la page (bravissimi a sparare sulla Croce Rossa, ben celati dietro sapidi nickname) la P.M. sta vigilando sulla Collettività. Come gli altri 365 (questo è bisesto...) giorni dell'anno.
Ha, inaspettatamente, piovuto in aprile; per cui la segnalazione di una vasta pozzanghera in corsia di sorpasso nel Viale Regione Siciliana, direzione Catania, altezza via Altofonte, ha colto impreparata la pur rombante macchina da guerra della P.A. : le caditoie erano otturate ed il profilo della carreggiata tratteneva un bel laghetto. Ma la pozzanghera era lunga oltre 20 metri, ed era per questo assai pericolosa: avete mai visto l’effetto aquaplaning in un pozzangherone molto esteso? Ci può scappare il morto.
Esauriti i tentativi di rito (servizio fognature, AMIA, P. Civile, VV.FF. , Associazione Marinai in congedo, Palombari anonimi ecc.) senza trovare un sollecito aiuto,( embeh? non è forse Pasquetta?) al solito, la P.M. si è…… arrangiata!
Ai Colleghi non è passato minimamente per la testa di dire non è compito mio, e si sono, al solito, sbracciati.
Deviato il traffico con l’aiuto di altre pattuglie, prese in prestito alcune scope da un gentile gestore di una pompa di benzina vicina (con le quali si sono spazzate immondizia ed aghi di pino che ostruivano i tombini) e… raccattato un pannello metallico che giaceva ( in “ buona compagnia”..) abbandonato in mezzo allo spartitraffico, A ‘mo di pala meccanica, con abili manovre avanti ed indietro si è spostata la massa d’acqua, grazie all’azione di un …. Braccio bionico (anzi… due) .
in “appena” un paio d’ore di lavoro si è riusciti ad “asciugare” la pozzanghera ed a ripristinare le condizioni di sicurezza della circolazione.
Alle 09.30 tutto a posto: i Cittadini palermitani potevano recarsi “ all’arrustuta” senza intoppi.
Morosini, giocatore del Livorno si accascia e muore per un malore durante la partita fra il suo Livorno e il Pescara. L'ambulanza ritarda di qualche minuto il suo arrivo all'interno del campo pur trovandosi all'ingresso dello stadio. Ad ostacolare l'accesso un'auto della Polizia Municipale! Un'auto lasciata dai colleghi della PM davanti al varco di accesso impedisce ai soccorritori di arrivare velocemente e trasportare in ospedale il giocatore. Dov'erano i colleghi? Dove fossero sarà la magistratura o l'inchiesta interna a verificarlo. Probabilmente allo sfortunato giocatore non avrebbe giovato un intervento ancor più tempestivo, ma resta sempre il dubbio e lo sgomento.
Rimedio "casalingo" per evitare le multe con il famigerato street control: una donna, stanca delle continue multe prese grazie allo street control, decide di coprire la targa posteriore dell'auto - perennemente posteggiata in doppia file nei pressi della pescheria in cui lavora - con un panno di daino. I colleghi però se ne accorgono e la multano. La notizia curiosa qui
Pericolosa "performance" di un collega coreano: rimane attaccato al fronte di un bus per circa un chilometro dopo che l'autista si era rifiutato di pagare la sanzione comminatagli. Adesso, l'autista rischia tre anni di carcere per aver disubbidito ad un pubblico ufficiale. Link al video di Repubblica.it
Nella società evoluta, sempre connessa, in cui la circolazione delle informazioni è libera e istantanea, talvolta l’eccesso di “notizie” potrebbe essere controproducente.
Il caso: la FIAB, benemerita associazione pro uso della bici, ha chiesto un pareretecnico al Ministero dei Trasporti, in merito alla possibilità di ammettere la circolazione delle biciclette, ove non sia possibile creare una pista ciclabile, in quello che l’istante definisce “doppio senso limitato”, alias consentire la circolazione delle biciclette, in strade a senso unico, contro il normale senso di marcia.
Il Ministero ha espresso un pareretecnico, affermando che sì, sarebbe possibile SE la strada in questione è in Z.T.L., SE il limite è 30 km/h, SE vi è assenza di traffico pesante, SE sul lato in cui dovrebbe essere consentita la circolazione alle bici venga imposto il divieto di sosta per motivi di sicurezza e SE la strada è larga almeno m. 2,75 (per la corsia di marcia delle auto) più m. 1,50 ( per la circolazione delle bici): totale una via larga ben 4,25 metri!
Ove collimassero tutte le congiunzioni astrali sopra dette, l’Ente proprietario della strada potrebbe derogare all’obbligo di porre la segnaletica orizzontale e, con ordinanza dirigenziale deliberare in merito nonchè far porre la segnaletica verticale di indicazione.
Solo dopo tutta la trafila di cui sopra, sarebbe ammessa la circolazione nel “doppio senso limitato”.
Senonchè l’informazione che è arrivata al Cittadino non è stata “ possibilmente si consentirà la circolazione alle bici in senso vietato “ bensì “Bici contromano, sì che si può”, " In bici contromano? Da adesso si può " , "Via libera alle biciclette contromano"....
E’ perciò possibile che un lettore poco attento si convinca che è possibile, sic et simpliciter, andare in bici in senso vietato: la cosa NON è (ancora) vera, ma è di certo assai pericolosa ( nell’Immediato)! L’informazione, eccessiva nei toni, può contribuire ad aumentare il pericolo di sinistri?
“Poliziescamente” la cosa mi appare pericolosa di per sé: già adesso, qualche problemino c’è, senza bisogno di ..incoraggiamenti..(quiqui e qui ) Si confida nel poco tempo a disposizione delle FF.OO. e nella mancanza di “targa” & obbligo di portare con sé un documento ( provato sul campo: tra discussione, contestazione ed identificazione ci vuole un tempo assolutamente incompatibile col normale carico di servizio delle pattuglie….)
Avete mai incontrato ciclisti con bici non da città (tipo MTB, per intenderi) che circolano, al buio, contro mano e …senza luci: e quando indossano abiti scuri? Sono pressochè invisibili.
Ma siccome siamo strenui sostenitori del sub lege libertas , ciò che sarà deciso verrà applicato - e difeso -dalla P.M..
Nel frattempo, registriamo anche qualche voce contraria: pare che lo stesso Min Trasporti abbia emanato una nota di precisazione; anche qualche esperto del settore avanza qualche perplessità . E, non siamo noi a dirlo, la reputazione degli emuli di Karl Christian Ludwig Drais von Sauerbronn non è adamantina: qui un articolo (grazie al link di Mase Blogspot) in tal senso
Per tornare al nostro argomento, noi speriamo di aver fatto il nostro dovere, chiarendo i termini della questione e fornendo i link alla documentazione di cui si parla..
le funzioni della P.M. Si estendono sempre più. E le abilità devono essere acquisite sul campo. Fiato...ai fischietti!
Dopo il preavviso di violazione ecco il “preavviso” , stavolta musicale, del “preavviso”.
Infatti, come si apprende dalla stampa (qui l'articolo da “il quotidiano di Puglia”) , questo è il parere di un Assessore al ramo : “ «Altresì, però, penso che il vigile urbano debba effettuare la multa come ultima razio. Nel senso che è opportuno, quando si può, avvisare il cittadino che sta per essere contravvenzionato. È un atto di cortesia verso il cittadino, che può essere avvisato in tanti modi, non da trascurare neanche il classico fischetto. Viviamo un periodo di crisi economica mondiale - sottolinea l’amministratore -. I cittadini non devono avere la pur minima sensazione di sentirsi vessati ingiustamente. ”
Non si comprende bene se, dopo il preavviso del preavviso, l'infrazione dovrebbe essere contestata comunque o se, in puro spirito spartano, i più veloci saranno fatti salvi, senza che ciò possa configurare omissione.
O se debba essere compilato un preavviso post preavviso del preavviso, ma di prova, cui far seguire, se del caso, un preavviso, post preavviso del post preavviso del preavviso, stavolta in bella copia.
Multa ai soli affetti da ipoacusia? ( che ne penserà il Garante delle pari opportunità della discriminazione?)